RUN

CONTEST

CUSTOMIZER

FAVRE


Una distesa di moto, nel campo adibito a parcheggio non si riusciva più a scorgere un filo d’erba, ogni centimetro quadrato era coperto da moto, moto e ancora moto.

Ma se quello visto all’esterno ci da l’esatta  dimensione dell’evento messo in piedi dai ragazzi del Rombo di tuono di Brescia, la situazione all’interno del raduno era ancora più rovente. 

Da mezzo nord Italia erano scesi loro, i migliori customizer in circolazione, lì in un fazzoletto di terreno arso dal sole, le loro special brillavano come non mai. La cosa stupiva in maniera positiva il nostro Fabrizio ”Sugar” Favre, tanti nomi così importanti in una manifestazione open air non si erano mai visti, tutti insieme in una volta sola. La cosa lo galvanizzava non poco e vi invito a leggere di seguito il suo reportage tecnico del contest, che lo ricordiamo, si svolgeva in collaborazione con Custom Chrome Europe aziende leader dell’after market e produttrice di Kit-bike da sogno.

Presente alla manifestazione Ivano Segato, responsabile per l’Italia del Custom Chrome, visibilmente soddisfatto per lo svolgersi della manifestazione e per la presenza delle migliori officine operanti nel settore.

Sul palco intanto gli spettacoli catturavano l’interesse dei presenti e dopo l’esibizione degli Skein è la volta di Miriam con le ragazze del West Country Life, al ritmo di musiche da film western, le ballerine si scatenavano con balli di line dance.

Prima di iniziare l’atteso bike contest dei preparatori, viene chiamato il grande Jerry “Caronte” boss di custombike, ospite d’onore alla manifestazione che riceve un riconoscimento per le vittorie ottenute con le sue special nelle manifestazioni più importanti del mondo.

L’adrenalina ormai è a mille. Ci siamo, l’artiglieria pesante si fa strada iniziano le premiazioni, si comincia con la categoria chopper: 3° posto per Pablo Chopper di Capriolo(BS) che con un “chopperino” su base sportster commuove veramente la giuria tecnica e non solo per la bellezza e la pulizia delle linee. Bel riconoscimento per questo ragazzo da poco approdato alla ribalta che conta, ma che ha veramente le carte in regola per far bene.

Meritato 2° posto per Hot Wheels Pavia. Graziano “Fè” ci ha messo il carico da undici, siamo rimasti senza parole per la bellezza del suo Rock Chopper telaio Santee singletube e motore Revtech da 100 cu. Le flame argentee sono opera manuale di Fè, complimenti davvero, bel mezzo.

Al 1° posto si piazzano i ragazzacci di Stop and Go di Galliate (NO) con Draco Rex, il team Novarese mette in atto tattiche veramente aggressive, molti contest stanno cadendo vittime della bellezza delle preparazioni delle loro special.

Categoria Radical: 3° posto per i ragazzi di Biker Saloon di Cremona, loro sono specializzati sui Guzzi ed è proprio su uno di questi che la giuria tecnica ci ha lasciato gli occhi.

2° posto per Matteo di Old School Motorcycles ripropone il Lowrider che tanto scalpore fece alla Bike expo di Padova, che gli permise di partecipare al Custom Chrome Show  di Mainz in Germania.

Posto d’onore per Rebuffini. Hanno presentato una special rossa da paura, giù il cappello davanti a tanta maestria, complimenti davvero per il lavoro dell’azienda bergamasca produttrice da anni di accessoristica di alta gioielleria e di moto raffinate e preziose.

Arriviamo alla categoria custom, dove al terzo posto abbiamo un ex equo tra Custom  Attack di Cermenate(CO) e Motorfactory di Chioggia.

I ragazzi di Como hanno presentato la special costruita per il pilota australiano Troy Corser, motoristica S&S  da 124 cu., telaio Penz, scarichi omologati Kodlin, anche qui alcuni particolari sono realizzati manualmente da Custom Attack.

Motorfactory di P.Luigi ci presenta la Hurricane, linea filante ed inflessioni alla Marcus Walz.

2° posto per Marco di Wakas Bike di Lecco, la sua Taxi to Hell già premiata come best show a Padova. Telaio Santee e motore Rev Tech da 110 cu. Anche qui scarico Kodlin  e forche di Custom Chrome.

Vincitore della categoria: Andreoli Luciano da Rovato (BS), con un kit bike molto bello e particolare ,veramente azzeccato. Noi abbiamo cercato di far di tutto per non farlo vincere e ci siamo beccati anche una ramanzina da Favre, che sosteneva, certamente a ragione, che non riconoscere il lavoro di Andreoli significava screditare la competenza della giuria. “Ragazzi non scherziamo” disse “sul valore di alcune preparazioni non si può scherzare” e qui sinceramente non ce la siamo sentiti di replicare all’evidenza.

Freeway Magazine aveva messo in palio un’iscrizione al National Kustom Show di Parigi 2007 al preparatore che si sarebbe aggiudicato il contest, tra i tre vincitori questo premio se lo è aggiudicato Stop and Go Motorcycles.

A questo punto andava in scena il contest riservato ai privati o home made, qui la giuria tecnica era formata da tutti i preparatori presenti al contest. I ragazzi che hanno esposto le loro moto devono quindi essere orgogliosi e soddisfatti per il risultato ottenuto, ma andiamo con ordine.

3° classificato per il Gorlo con il suo rigido H-D 1340. 2° posto per Riattata Leni con uno splendido showel del ‘71 e vincitore Alessandro Mora con uno showel del ‘76 a dir poco magnifico. Tutti e tre si sono aggiudicati dei giubbotti offerti da Custom Chrome mentre il 1° avrà il diritto ad esporre la sua moto alla biker fest 2007 grazie a Bikers Life, oltre a ricevere 300,00 € in buoni acquisto per accessori Custom Chrome spendibili presso qualsiasi dealer CCE.

Tra le altre preparazioni presenti al contest spiccavano le due special di Gray Indians.

La prima aveva un monitor lcd integrato nel serbatoio che fungeva, oltre che da TV, anche specchietto retrovisore, sfruttando una telecamerina posizionata nella parte posteriore del mezzo. L’altra invece disponeva di parecchie soluzioni tecniche per facilitare la guida ai portatori di protesi agli arti inferiori. Dal cavalletto manuale su carrucola al cambio Triptronic a pulsante.

American Wheels ha come sempre “gigioneggiato” con l’innata simpatia di Dario Tognoli. Nel suo spazio regnava un’aria così… caraibica, forse anche per la presenza delle due modelle che vi stazionavano.

H-D Brescia ha presentato un V-Road ricoperto da uno strato di vernice nera opaca e raggrinzente.

Moto Old di Brescia ha presentato parecchie soluzioni, dai suoi bei servi car alle Indian perfettamente restaurate.

Interessanti le novità di B&B motors, North West Chpopper e Viky Bikers, anche queste realtà emergenti che vivono con molta passione la loro crescita professionale.

Hardware ci ha presentato alcune customizzazioni veramente ben riuscite su moto del sol levante, mentre Mirko Perugini di Gallery, ha messo in bella mostra due autentici gioiellini. Il bobber di Jordy, un bell'esemplare, metal flake in abbondanza e... mani in alto di rigore.

A conclusione delle premiazioni si è svolta la consueta lotteria che, come sempre, ha distribuito bei premi a tutti i partecipanti. Giubbini ed accessori moto distribuiti come se piovesse.

L’attesa è stata snervante ma alla fine, il fortunato di turno, ha vinto la possibilità di volare per un week-end a Parigi per il National Kustom Show.

Il bilancio della giornata può dirsi sicuramente positivo. Il Run, gli spettacoli, la festa e cibo per tutti ed in più, ciliegina sulla torta, loro: i Customizer.

 

Corrado


fFoto by Mario "Night taz"


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